Archivio per Categoria Diabete tipo I

DiGiacomo Trapani

“IL DISPOSITIVO DI MONITORAGGIO DEL GLUCOSIO FGM A TUTTE LE PERSONE CON DIABETE DI TIPO 1 RESIDENTI IN SICILIA”

LA FEDERAZIONE DIABETE SICILIA COMUNICA UN IMPORTANTE RISULTATO

La Federazione Diabete Sicilia – FDS è soddisfatta dopo avere appreso che con Circolare dell’Assessorato Regionale della Salute n. 9 del 3 aprile scorso, indirizzata ai Commissari delle Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia, l’Assessore Avv. Ruggero Razza, ha specificato, in modo chiarissimo, che la prescrizione del sistema Flash Glucose Monitoring (FGM) per il monitoraggio della glicemia, potrà̀ essere garantita alle persone con diabete di Tipo 1, di qualsiasi fascia di età̀, anche portatori di microinfusore purché non siano in possesso di altri sistemi holter.

In una precedente circolare l’Assessore aveva limitato questo diritto solo ai soggetti di tipo 1 limitando la prescrizione a un target di pazienti troppo ristretto. Dopodiché la FDS non condividendo la limitazione ha “criticato” la suddetta limitazione e, immediatamente, ha posto all’Assessore Razza l’importanza di estendere a tutti i diabetici siciliani di tipo 1 il diritto alla prescrizione.

«Portiamo a casa un risultato che ci soddisfa, al momento, anche se il nostro obiettivo va oltre cioè estenderlo anche ai diabetici di tipo 2. Tuttavia, ci riteniamo soddisfatti perché l’Assessore alla Salute ha accolto le nostre istanze. Noi crediamo molto nella collaborazione con le Istituzioni e siamo convinti che se si lavora in sinergia i risultati non potranno che essere positivi e finalizzati a dare risposte ai bisogni delle persone. Fondamentale, per il raggiungimento del risultato, è stata la collaborazione con tutte le società Scientifiche che siedono al tavolo tecnico» ha commentato a caldo il presidente della FDS, Giacomo Trapani. Ed ancora, aggiunge, «allo stato attuale siamo a conoscenza che molte aziende sanitarie dell’isola si sono già attivate per rendere operativa tale prescrizione: Trapani, Palermo, Messina, Catania, Ragusa sono già pronti i documenti per la prescrizione per Agrigento la procedura è in corso. Per le provincie di Enna, Siracusa, Caltanissetta aspettiamo chiarimenti ma le Asp, vista la circolare, non possono fare altro che prendere atto di quanto indicato nella circolare dell’Assessore regionale alla salute, avv. Razza.»

Nella circolare vengono indicate, altresì, raccomandazioni ai medici specialisti autorizzati alla prescrizione, unitamente ai pediatri diabetologi, di provvedere all’adeguata formazione dell’impiego dei dispositivi e uniforma, attraverso il “Piano di prevenzione dei presidi”, tutto il territorio regionale all’uso della modulistica per la dispensazione.
La notizia dell’estensione del FGM a tutti i diabetici di tipo 1 completerebbe quanto già̀ iniziato nel 2017 dal precedente Assessore alla Salute, il quale, dopo le numerose e vibrate proteste delle Associazioni siciliane dei pazienti diabetici, era riuscito a trovare le risorse finanziarie per l’utilizzo del FGM soltanto per i minori da 0 a 18 anni, ma ad oggi non dispensato.

L’FGM è un’apparecchiatura all’avanguardia per il monitoraggio costante della glicemia e funziona con un minuscolo rilevatore applicato al braccio con un adesivo, che fornisce immediatamente il valore glicemico ad un rilevatore quando posto in prossimità̀, senza bisogno di pungere le dita. Esiste anche una comoda applicazione che permette di visualizzare il valore glicemico a distanza, permettendo al genitore o a chi si prende cura della persona con diabete di avere un monitoraggio costante. Si elimina così il problema psicologico e fisico generato dall’uso frequente degli aghi pungidito soprattutto per i più̀ piccoli pazienti diabetici.

Questo dispositivo semplifica e rende più̀ frequente il monitoraggio glicemico dei pazienti diabetici e garantisce una più̀ autonoma gestione della malattia riducendo il rischio delle complicanze e delle ospedalizzazioni.

UFFICIO STAMPA FDS SICILIA
per info e aggiornamenti
fdiabetesicilia@gmail.com
3290317501

DiGiacomo Trapani

Gusto e Diabete

Si svolgerà ad Alcamo presso il ristorante la Batia l’evento formativo “Gusto e Diabete” indirizzato in particolare alle famiglie e alle persone che sono costrette a convivere con il Diabete. Fortemente voluto dal Kiwanis Club di Alcamo  insieme all’Associazione Diabetici Alcamese e con il Patrocinio della Federazione Diabete Sicilia. L’evento sarà caratterizzato dall’intervento della Prof.ssa Carla Giordano, Dirigente presso l’UOC di Endocrinologia, Diabetologia e Metabolismo Di.Bi.M.I.S. Facoltà di Medicina – Università degli Studi di Palermo che spiegherà il concetto di sana e corretta alimentazione e delle patologie metaboliche, del counting dei CHO farà una carrellata la Dott.ssa Licia Pantò, Diabetologa, con una descrizione chiara e puntuale sui tecnicismi che le persone con diabete sono tenuti ad applicare ogni volta che si siedono a tavola, il Dott. Gianfranco Pipitone, Biologo Nutrizionista, introdurrà i concetti di chimica del cibo e della salute a tavola che spiegati con semplicità ci possono aiutare a capire meglio cosa succede quando mangiamo, il culmine dell’evento formativo sarà a cura del Maestro di cucina Chef Gioacchino Trapani protagonista dello Show cooking con la preparazione e presentazione di 2 portate.

La collaborazione tra i Presidenti del  Kiwanis Club di Alcamo e dell’A.D.A sede FAND di Alcamo, che sono rispettivamente Vincenzo Coppola e Giacomo Trapani, ha portato alla realizzazione di questo momento formativo e di confronto, per dare, alle persone con diabete in particolare alle famiglie con bambini che conoscono questa patologia ma anche a chi non conosce il diabete, la possibilità di avvicinarsi a questa tematica in modo nuovo, i volontari dell’ADA inoltre distribuiranno materiale informativo e daranno informazioni sul Diabete e sulle attività di volontariato.

La partecipazione all’evento sarà gratuita ma i posti sono limitati, per informazioni e adesioni invade una email a: adadiabetici@gmail.com

 

 

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Cinque piccoli errori che tutti commettono

Spesso può essere difficile destreggiarsi nella gestione del diabete. Con la necessità di aderire al trattamento e  l’agenda fitta di impegni è normale avere poco tempo a disposizione e rischiare di dimenticarsi di alcuni dettagli. Per questo motivo, non essere troppo severo con te stesso se dovessi commettere uno dei piccoli errori elencati di seguito. Certo, se puoi evitarli, meglio!

  1. Saltare la colazione. In genere, dopo una notte di sonno, i livelli di glucosio nel sangue sono più elevati e il corpo ha bisogno di carburante. Pianifica dei pasti veloci e salutari per le mattinate più caotiche, ad esempio a base di avena, frutta o cereali integrali.
  2. Indovinare la quantità di carboidrati. Identificare il corretto contenuto dei carboidrati contenuti nei pasti è una pratica fondamentale per le persone con diabete trattate con insulina, in quanto proprio i carboidrati sono i maggiori responsabili dell’impatto sulla glicemia; saper, dunque, stimare correttamente i carboidrati assunti permette di adeguare la dose di insulina da somministrare al pasto. Più accurata sarà la stima dei carboidrati, più accurato sarà il bolo di insulina, migliore sarà la glicemia!
  3. Non lavarsi le mani prima di eseguire una misurazione della glicemia. Se ad esempio restano dei residui di frutta sulle dita, il misuratore potrebbe fornire delle letture troppo elevate. Inoltre, assicurati di asciugare bene le mani in quanto l’acqua in eccesso potrebbe diluire campione e alterare i risultati.
  4. Premiarsi automaticamente con del cibo. Dopo avere consumato molte energie in palestra è giusto concedersi qualche coccola di tanto in tanto. L’importante è non farlo troppo spesso o tutti gli sforzi compiuti saranno vani.
  5. Restare in silenzio. Se quando ti trovi dal medico hai ancora dei dubbi, ma non rivolgi alcuna domanda perché ti vergogni o ti dimentichi di farlo, prova a seguire questo suggerimento: prepara anticipatamente un elenco delle cose di cui desideri parlare. La salute è un argomento estremamente importante di cui è bene parlare sempre, soprattutto considerando quanto sia difficile fissare un appuntamento medico.

Il punto non è diventare un modello di perfezione, perché sarebbe impossibile, ma costruire delle abitudini quotidiane migliori.

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Free Stile Libre di Abbott è tra i presidi prescrivibili

Finalmente trovo il tempo per annunciare la notizia che il Free Stile Libre di Abbott è tra i presidi prescrivibili, il tetto di 3000 è dovuto a semplici incombenze burocratiche e sono sicuro che per il primo anno sarà sufficiente alla necessita di 3000 Diabetici Siciliani, in prima istanza bambini e ragazzi, che possono monitorare la loro glicemia in continuo attraverso questo sistema. La “Promessa” fatta è stata mantenuta adesso possiamo iniziare un’ancora più ardua battaglia.. migliorare e rendere più capillare ed efficace il servizio Diabetologico su tutto il territorio regionale Siciliano.
La Federazione Diabete Sicilia e tutte le associazioni federate intendono tenere alta l’attenzione verso tutti i nuovi e più efficaci presidi per la cura e la gestione del Diabete.
Tanto ci sarebbe ancora da dire ma domani è un’altro giorno. Allego delibera CUC Decreto n. 2730 del 15.12
Buona serata a tutti!
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L’importanza della vaccinazione antinfluenzale per i pazienti diabetici

Domande e risposte a cura del Prof. Francesco Vitale

Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva – Università degli Studi di Palermo

Che cos’è l’influenza?

L’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta, nell’uomo causata dai virus dell’influenza di tipo A o B, che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni) e che circolano frequentemente durante la stagione invernale

La malattia è caratterizzata da esordio clinico brusco e da febbre elevata (>38.5°C), spesso con brividi, con sintomi respiratori (tosse, starnutazione, mal di gola, difficoltà respiratoria) e generali (cefalea, mialgie, astenia). La durata della malattia è di circa 5-7 gg e, nella maggior parte dei casi si risolve con la completa guarigione.

Spesso vengono impropriamente etichettate come “influenza” diverse affezioni delle prime vie respiratorie, provocate da altri virus o da alcuni batteri, che possono presentarsi con sintomi molto simili. L’influenza si tr asmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie, in maniera: diretta (tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata) indiretta (dispersione delle goccioline e secrezioni su oggetti e superfici).

 Quali sono le complicanze da influenza?

Le complicanze dell’influenza possono essere causate da infezioni batteriche come polmoniti, sinusiti, otiti o ad un peggioramento di condizioni di salute preesistenti legate, ad esempio, a malattie croniche dell’apparato cardiovascolare, respiratorio o renale, o, soprattutto nei bambini, alle sinusiti e alle otiti. In generale, un soggetto “a rischio” che si ammala di influenza può peggiorare la sua condizione di fragilità e più frequentemente quindi andare incontro a complicanze.

 Come si previene l’influenza?
Prevenire l’influenza non è semplice perché i consigli generici, come adottare comportamenti di buon senso, consistenti nel coprirsi bene, evitare gli sbalzi di temperatura, lavarsi spesso le mani, coprire bene bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, possono aiutare ma, in ultima analisi, non riescono ad evitare l’influenza. La vaccinazione antinfluenzale è invece il mezzo più sicuro ed efficace per prevenire l’influenza e le sue complicanze.
 In quale periodo è possibile vaccinarsi?
 La vaccinazione antinfluenzale è una strategia di prevenzione primaria che rinforza l’organismo facendogli produrre delle armi specifiche (cellule anticorpali) contro i virus influenzali e pertanto, deve essere effettuata prima che i virus influenzali comincino a circolare tra la popolazione. Poiché Il periodo in cui circolano maggiormente i virus influenzali è il periodo invernale e inizio primavera, il momento ideale per effettuare la campagna di vaccinazione antinfluenzale è compre so tra la metà di ottobre e la fine di dicembre

Perché un soggetto diabetico si dovrebbe vaccinare? A quali complicanze va incontro più frequentemente?

Il soggetto diabetico ha un aumentato rischio di ospedalizzazione da 3 a 6 volte maggiore di un sogget to non diabetico e di complicanze in seguito all’influenza. Le complicanze più frequenti sono lo scompenso del controllo glicemico e metabolico e la chetoacidosi, inoltre, il diabete compromette le capacità di difesa dell’organismo che è quindi meno in gr ado di combattere sia l’influenza che le infezioni secondarie come le polmoniti. E’ dimostrato che nei diabetici la vaccinazione consente di ridurre in maniera significativa i ricoveri per influenza e per sue complicanze durante le epidemie influenzali.

E sistono delle raccomandazioni ufficiali alla vaccinazione nei soggetti diabetici?

Il Ministero della Salute, in accordo con le raccomandazioni previste dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, offre ogni anno gratuitamente la vaccinazione influenzale a tutti i soggetti che per le loro condizioni personali corrano un maggior rischio di andare incontro a complicanze nel caso contraggano l’influenza. Proprio per quanto detto prima, i pazienti diabetici sono tra le principali categorie di pazienti consider ati come priorità di prevenzione (Circolare del Ministero della Salute “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2017 – 2018”).

Quali tipi di vaccino sono presenti in Italia?

I vaccini disponibili in Italia sono tutti cosiddetti “inattivati” e quindi non contengono particelle virali intere viventi o attive. Poiché i virus influenzali circolanti possono essere di tipo A (2 tipi diversi denominati H3N2 ed H1N1), e/o di tipo B (anche in questo caso 2 tipi diversi B Yamaga ta e B Victoria), i vaccini antinfluenzali sono disponibili come vaccini trivalenti, contenenti cioè due sottotipi di virus influenzale A e un solo tipo B, e dal 2014 anche come vaccini quadrivalenti per la prevenzione della influenza causata dai due sott otipi di virus influenzale A e da due di tipo B.

 A chi rivolgersi per effettuare la vaccinazione?

Per effettuare la vaccinazione si consiglia di prendere contatto con il proprio Medico di Medicina Generale o con il Servizio Vaccinale (Dipartimento di Pre venzione) dell’ Azienda Sanitaria di appartenenza.

 Quali sono le controindicazioni alla somministrazione del vaccino antinfluenzale?

Il vaccino antinfluenzale non deve essere somministrato a:

– Lattanti al di sotto dei sei mesi (per mancanza di studi clin ici controllati che dimostrino

l’innocuità del vaccino in tali fasce d’età)

– Soggetti che abbiano manifestato una reazione allergica grave (anafilassi) dopo la

somministrazione di una precedente dose o una reazione allergica grave (anafilassi) a un

compon ente e/o eccipiente del vaccino.

 Una malattia acuta di media o grave entità, con o senza febbre, costituisce una controindicazione temporanea alla vaccinazione, che va rimandata a guarigione avvenuta.
 False controindicazioni

– Allergia alle proteine del l’uovo, con manifestazioni non anafilattiche

– Malattie acute di lieve entità

– Allattamento

– Infezione da HIV e altre immunodeficienze congenite o acquisite

DiGiacomo Trapani

Giornata Mondiale del Diabete

La federazione Diabete sicilia ha partecipato con innumerevoli eventi alla #WDD2017

di seguito interventi e informazioni

DiGiacomo Trapani

DETRAZIONE DELLE SPESE PER “ALIMENTI SPECIALI” PER DIABETE

Le persone con diabete non hanno bisogno di detrarre dalle imposte le spese per “alimenti speciali”. Sono interessate a ben altro: accesso per tutti alle strutture di diabetologia, rinforzo della rete specialistica, disponibilità immediata delle nuove opportunità di diagnosi, monitoraggio e cura, esenzioni ticket per prestazioni essenziali, calzature per il piede diabetico

 Milano, 28 novembre 2017 – È di questi giorni la notizia che è stato proposto e preliminarmente approvato un emendamento alla Legge di Stabilità in discussione al Parlamento che concede alle persone con diabete di poter detrarre dalle impost e le spese per “alimenti speciali” per il diabete. Le persone con diabete che FAND rappresenta non sono interessate a questa apparente agevolazione ma, anzi, sono decisamente contrarie a questa iniziativa che è fuorviante dal punto di vista educazionale e determina uno spreco di risorse da parte di chi compra questi “alimenti speciali” e da parte dello Stato che rinuncia ad entrare fiscali senza alcuna motivazione valida.

Non c’è alcuna raccomandazione ad usare “alimenti speciali” per il diabete da parte de lle società scientifiche della diabetologia e infatti negli ambulatori dove si curano le persone con diabete vengono prescritte diete che contemplano “alimenti normali” e idealmente “a chilometro zero”. Le persone con diabete dovrebbero mangiare come quell e senza il diabete, seguendo le regole auree della dieta mediterranea: cereali (meglio se integrali), legumi, ortaggi, frutta, pesce, carne. Non c’è nulla di vietato alle persone con diabete (a parte le bevande con zucchero), neppure la fetta di torta alla domenica, ma tutto andrebbe consumato con buon senso, recuperando quel sano rapporto col cibo che c’era 50 anni fa. Sono la quantità degli alimenti e il numero delle volte che nella giornata si introduce cibo che creano problemi, non questo o quell’alimen to. E’ scientificamente provato che per la cura del diabete non esistono “alimenti speciali”. Qualcuno li produce, qualcuno li vende, qualcuno li compra, ma non c’è alcuna evidenza dei loro benefici. Concedere agevolazioni fiscali a chi consuma questi “ali menti speciali” è contrario alla scienza e alla logica clinica.

La proposta di inserire questa possibilità nella Legge di Stabilità è scientificamente e clinicamente ingiustificata ma è anche economicamente improvvida, sia per il cittadino che per lo stat o. Il cittadino che decidesse di usare sempre “alimenti speciali” per il diabete, pur godendo della detrazione del 19%, spenderebbe ogni anno di più (da un minimo di 100 euro ad un massimo di quasi 1000 euro). Gli “alimenti speciali” costano 2 – 3 volte di p iù di quelli “normali”. Lo stato potrebbe subire un ridotto gettito fiscale di molti milioni di euro all’anno. Se tutte le persone con diabete (4 milioni in Italia) operassero detrazioni per 50 euro all’anno (basterebbe che comprassero pasta e biscotti “pe r diabetici” al posto di quelli “normali”) il mancato gettito sarebbe di 200 milioni all’anno. Una somma che, se messa disposizione della cura del diabete, potrebbe tradursi in grandi benefici.

“Non ci interessa questa assurda detrazione – afferma il pres idente di FAND Albino Bottazzo – ma ci interessa che sia applicata la Legge 115 del 1987, di cui ricorre il trentennale. Ci interessa che tutte le persone con diabete ricevano le cure specialistiche e che quindi siano rafforzati e non smantellati i centri di diabetologia, che ci sia immediato accesso alle nuove opportunità di diagnosi, monitoraggio e cura, che siano rese esenti da ticket tutte le prestazioni essenziali, che siano messe a disposizione le calzature per prevenire e curare il piede diabetico” .

FAND – Associazione Italiana Diabetici

DiGiacomo Trapani

Giornata mondiale del Diabete #WDD #WDD2017

Eventi delle Associazioni FDS tante attività in tutta la sicilia in continuo Aggiornamento

Posted by FDS Federazione Diabete Sicilia on Montag, 6. November 2017

Dal 1997 l’ADA Associazione Diabetici Alcamese organizza in Piazza un momento di Screenig e di rilevazione dei dati della popolazione per capire quante persone con Diabete di tipo 2 ancora non sanno di esserlo. Ogni 100 test effettuati in media si rilevano 2/3 possibili casi di persone con diabete di tipo 2.

La nostra Associazione opera durante tutto l’anno per dare informazioni e aiuto ai Giovani Diabetici di tipo 1 oltre ad avere uno sportello di supporto attivo presso la nostra sede in via Girolamo Caruso n.18 ad Alcamo (TP).
Da 4 Anni l’ADA è socio fondatore della FDS Federazione Diabete Sicilia di cui Giacomo Trapani è presidente: “Il ruolo della nostra asssociazione è stato determinante nella costituzione e sopravvivenza di un organo cosi importante infatti la Federazione ha il ruolo di creare un dialogo attivo con le istituzioni, con la regione, le Asp ecc.
Uno dei primi successi che possiamovantare è di avere avuto riconosciuto il free stile libre dispositivo per il monitoraggio della glicemia flash che permette di controllare il glucosio interstiziale tantissime volte al giorno senza pungere il dito. Uno dei nostri primi successi ma speriamo possano essercene tanti altri” dichiara il Presidente FDS.
 
In Occasione della giornata mondiale del Diabete avremo presenti in piazza oltre alla nostra associazione la SID ( Sociaetà Italiana di diabetologia) rappresentata dalla Prof.ssa Carla Giordano primario del reparto di Malattie Endocrine, del Ricambio e della Nutrizione presso il Policlinico universitario Paolo Giaccone di Palermo
Importante anche la partecipazione di Osdi Associazione che rappresenta gli infermieri in Diabetologia con la nostra cara Amica Tripo Maria Pia, nonchè Presidente della sezione Regionale OSDI.
Tutti i soci e volontari dell’ADA saranno Domani in piazza e  oltre allo screenig glicemico, si effettuaranno test del colesterolo e trigliceridi, consigli sulla Dieta a cura del Dott. Gianfranco Pipitone, particolare attenzione sarà data alla prevenzione del Piede Diabetic,  la dott.ssa Liboria Adamo effettuerà valutazioni  e darà consigli riguardo a questa complicanza del diabete. La supervisone e il coordinamento della giornata Alcamese quest’anno è stata curata dalla nostra Vicepresidente Franca Maltese.
Sarà attivato inoltre un ponte Radio dal quale si parlerà di Diabete ai radioamatori di tutto il mondo.
 
Diabete non è tristezza troverete il laboratorio ADA con i ragazzi della nostra associazione che durante l’anno hanno realizzato attività di fumettistica con la nostra volontaria Giusi Barbara e la Frappe Animazione che da anni ci da sempre una mano. Da non dimenticare il supporto logistico e l’aiuto dei volontari della CRI Croce Rossa Italiana al nostro fianco durante questa manifestazione.
Vi aspettiamo DOMANI mattina in piazza Ciullo non Mancate
DiGiacomo Trapani

Giornata Mondiale del Diabete ad ALCAMO 12 Novembre Piazza Ciullo

 

Istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale del Diabete una occasione per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete la sua prevenzione e gestione.

La Giornata cade il 14 novembre di ogni anno.

La Giornata Mondiale del Diabete è la più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario. In più di 500 città e cittadine d’Italia si svolgono centinaia di eventi organizzati da Associazioni di persone con diabete, Medici, infermieri, altri professionisti sanitari e persone di altre organizzazioni (Croce Rossa, Alpini, Misericordia, etc.). Tutti prestano il loro impegno come Volontari. La Giornata Mondiale del Diabete è una delle poche nel suo campo a non sollecitare contributi ma anzi a offrire gratuitamente servizi.

Durante la giornata del diabete nelle centinaia di gazebo e banchetti organizzati in tutta Italia dai Volontari sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni riempiendo un semplice questionario e ricevere depliant e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete. In oltre città si organizzami anche  conferenze, eventi che invitano all’esercizio fisico e perfino serate teatrali.

Chi la organizza?

L’ ADA Associazione diabetici Alcamese sed FAND e socio Fondatore dell Federazione Diabete Sicilia organizza in collaborazione con SID, DIABETE E RICERCA, OSDI , CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO DI ALCAMO in piazza Ciullo una una iziativa che ormai è radicata nel territorio Alcamese. Una mattinata dedicata alla salute, molti medici, infermieri e volontari del territrio saranno presenti per fornire a tutti informazioni ed effetturare gli screening.

Vi Aspettiamo per capire insieme cosa è il Diabete, per  saperlo gestire, per conviverci con serenità!

PROGRAMMA

 

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GUCCIARDI: GLI UFFICI DEFINISCANO TEMPESTIVAMENTE LE PROCEDURE PER L’ACQUISTO DEI DISPOSITIVI PER IL CONTROLLO DELLA GLICEMIA

E’ ormai da diverso tempo che l’impegno della Federazione Diabete Sicilia si concretizza con azioni mirate al dialogo attivo con le Istituzioni, in particolare con l’Assessorato alla Salute, competente delle scelte sanitarie destinate alle persone con diabete in Sicilia. Il Presidente della FDS Giacomo Trapani, durante un incontro con l’Assessore Baldo Gucciardi, ha chiesto aggiornamenti in merito alla procedura per l’acquisto di quei tanto attesi dispositivi, che possono permettere a molti diabetici di controllare la propria glicemia senza dover pungersi il dito. La risposta è stata chiara e precisa: “Gli uffici competenti definiscano tempestivamente le procedure per l’acquisto dei dispositivi per il controllo della glicemia” afferma Baldo Gucciardi, Assessore Regionale alla Salute che, già diversi mesi fa, aveva dato disposizione di procedere alla fornitura ai cittadini diabetici dei dispositivi in argomento.

“L’impegno assunto a suo tempo con la Federazione Diabete Sicilia” – continua Gucciardi – “va tassativamente onorato, poiché la qualità dell’offerta sanitaria a vantaggio dei cittadini diabetici non può prescindere dagli ultimi ritrovati della tecnologia e della scienza”.

Conclude Gucciardi: “Non sono tollerabili né ulteriori ritardi burocratici, né incertezze su un percorso che ha un profilo etico elevatissimo, consentendo una risposta sanitaria non più derogabile per i cittadini diabetici, a partire dai più piccoli”.

“Le nuove tecnologie permettono oggi di poter capire le variazioni della glicemia, non sono strumenti opzionali ma percorsi utili a trovare sempre più veloci soluzioni necessarie al sognato, ma non utopico, compenso glicometabolico”, afferma Giacomo Trapani. “Un buon compenso glicemico infatti, permette di evitare l’insorgenza delle complicanze del diabete, oltre a migliorare la qualità di vita. Inoltre è risaputo che, la cura delle complicanze del Diabete, comporta costi molto elevati al servizio sanitario” conclude il presidente FDS. Essendo ormai prossima la giornata mondiale del Diabete invitiamo tutti a rivolgersi alle Associazioni presenti sul territorio siciliano ad informarsi sulle innumerevoli iniziative di screening e informazione che si svolgeranno in prossimità del 14 novembre c. a.

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