Diabete: La corretta iniezione di insulina

DiGiacomo Trapani

Diabete: La corretta iniezione di insulina

 

Quando si inietta l’insulina, è il tessuto sottocutaneo che bisogna raggiungere, non il derma o il muscolo.
Perchè il sottocutaneo è importante?
È noto a tutti che materiali diversi assorbono a differenti velocità e lo stesso vale per i diversi livelli della pelle. L’insulina deve essere assorbita in modo lento e costante per funzionare correttamente e il tessuto sottocutaneo è il miglior veicolo per farlo. Questo assicura che l’insulina venga rilasciata nel corpo senza problemi, aiutando a regolare la glicemia in modo uniforme. Se l’ago va troppo in profondità, si rischia che l’iniezione vada nel muscolo. A differenza del tessuto sottocutaneo, il muscolo assorbe l’insulina rapidamente e potrebbe causare una crisi ipoglicemica – questo è il motivo per cui non si dovrebbe iniettare nello strato muscolare (per questo e perchè è anche più doloroso).
Come arrivare nel punto giusto
Sappiamo che è necessario iniettare nello strato sottocutaneo. Per la maggior parte delle persone, è ideale utilizzare un ago corto (per esempio 4 mm), in modo da essere sicuri che l’ago vada nello strato sottocutaneo e non raggiunga lo strato muscolare. Nel caso si utilizzi un ago più lungo (ad esempio un 8 mm) potrebbe essere necessario iniettare con la tecnica della plica per raggiungere il punto giusto – il tuo Centro consiglierà la tecnica più appropriata in base alla lunghezza dell’ago.
Da non dimenticare: è importante lasciare l’ago inserito per almeno 10 secondi dopo aver premuto lo stantuffo della penna per assicurarsi che tutta l’insulina venga iniettata. Le iniezioni di insulina sono spesso auto-somministrate. Per questo è preferibile utilizzare i seguenti 4 siti di iniezione: addome, cosce, braccia, glutei.

Prima di scegliere il sito d’iniezione ricorda di applicare la metodica della rotazione (“stessa ora, stessa zona, stesso lato”)

Come ruotare correttamente i diversi siti di iniezione: · Dividi l’area di iniezione nell’addome in quattro zone. · Dividi le aree di iniezione nelle cosce in quattro zone (due per lato). · Se usi il braccio e i glutei, considera ogni lato come una zona. · Numera le zone to e passa sistematicamente da una zona all’altra rispettando l’ordine. · Scegli i siti che userai nei diversi momenti della giornata (ad esempio: iniezione del mattino – braccia, bolo del pranzo – addome destro, ecc…). · Effettua la prima iniezione e, per le iniezioni successive, procedi muovendoti come nell’immagine a spirale, in senso orario. · Inizia una nuova zona ogni settimana, ad esempio ogni lunedì.

LA LIPODISTROFIA Le lipodistrofie sono anomalie dell’adipe causate dall’effetto lipogenico dell’insulina, ovvero all’’accumulo di grasso sotto la cutenei siti di iniezione di insulina. Le lipodistrofie da insulina rappresentano la complicanza cutanea più frequente riscontrata nei diabetici in terapia insulinica. Quest’ultima ha un forte impatto psicologico sui diabetici, dovuta al suo aspetto esteticamente fastidioso, nonché un serio impatto sulla gestione della glicemia derivante da un incremento del fabbisogno insulinico quando l’insulina viene iniettata in aree della pelle affette da lipodistrofia, comportando così la comparsa di ipoglicemie e iperglicemie.
Le lipoodistrofie possono manifestarsi in due forme: Lipodistrofia atrofica: aree avvallate e circoscritte che si formano in corrispondenza del luogo dove viene effettuata l’iniezione di insulina. È dovuta probabilmente a una risposta immunitaria locale nei confronti dell’insulina iniettata. Lipodistrofia ipertrofica: soffice nodulo superficiale nelle sedi di iniezione. Si pensa sia dovuta ad una sintesi di grassi provocata dall’insulina nelle sedi di iniezione (deltoidi, intorno all’ombelico, coscia alta-zona delle tasche e glutei). Le lipodistrofie hanno un forte impatto sulla gestione della glicemia: possono infatti provocare ipo- o iperglicemie improvvise e difficili da gestire come conseguenza di un disomogeneo assorbimento dell’insulina nel sito dove questa viene iniettata. Le cause della lipodistrofia sono riscontrabili nell’assente o scarsa rotazione dei siti di iniezione dell’insulina, nel riutilizzo dello stesso ago per più iniezioni e nell’iniezione dell’insulina in un sito già alterato.
COME PREVENIRLA E CURARLA · Applica con costanza creme specifiche per preservare l’elasticità e la superficie della pelle (COLIPEX) · Ruota i siti di iniezione · Cambia sempre ago ad ogni iniezione: l’ago usato danneggia la pelle · Impara a identificare autonomamente una lipodistrofia · Prediligi l’utilizzo di aghi corti (4mm) · Ogni 6 mesi chiedi al tuo medico di controllare i siti di iniezione

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