Diabetes reality contest vince Innohack una aiuto ai Diabetici nel vissuto quotidiano

DiGiacomo Trapani

Diabetes reality contest vince Innohack una aiuto ai Diabetici nel vissuto quotidiano

Gestione delle malattie croniche: Diabetes reality contest vince Innohack

Premiata la migliore idea della gara promossa da Boehringer Ingelheim e Sda Bocconi. Il team vincitore (15 mila euro e un percorso di incubazione) ha ideato una competizione che segue la giornata tipo di un gruppo di pazienti diabetici per spingerli a sperimentare strategie che aiutino ad affrontare con più efficacia la terapia

È Diabetes reality contest il progetto che ha vinto Innohack, un concorso promosso da Boheringer Ingelheim e Sda Bocconi per trasformare in realtà le idee innovative per la gestione delle malattie croniche. Diabetes reality contest si concentra sulle persone affette da diabete e sulle loro problematiche quotidiane, come l’assistenza medica, l’alimentazione e gli stili di vita. Il progetto è una specie di competizione che segue la giornata tipo di un gruppo di pazienti diabetici. Il progetto mira a far “sfidare” i pazienti per spingerli a sperimentare strategie che aiutino ad affrontare con più efficacia la terapia. E che allo stesso tempo migliorino la qualità della vita.

Il gradimento dei pazienti

In fase di sperimentazione, più dell’80% dei pazienti intervistati ha dichiarato che seguirebbe certamente il programma. E la metà ha affermato che vi prenderebbe parte in prima persona. Il progetto vincitore, ha ricevuto 15 mila euro ed entrerà a breve in un programma di fattibilità e incubazione da parte di Boehringer Ingelheim.

La selezione

L’idea è stata scelta nell’ambito di una selezione che ha visto 7 gruppi in gara con altrettanti progetti (selezionati tra 20 proposte). In totale, i partecipanti erano 41. I progetti innovativi sono stati presentati il 17 marzo presso la sede di Sda Bocconi dopo una fase di validazione attraverso ricerche qualitative e sperimentazioni sul campo.

La giuria

A decretare il vincitore sono stati il comitato scientifico dell’iniziativa, composto da tre esperti Boehringer Ingelheim, un docente Sda Bocconi e un consulente Deloitte. I criteri di valutazione hanno tenuto conto dell’idea (l’innovatività, la coerenza e l’obiettivo da raggiungere), del progetto (efficacia rispetto al problema, varietà di stakeholder coinvolti etc.) e della presentazione (requisiti formali, chiarezza e completezza espositiva).

La metodologia per supportare progetti innovativi sulla gestione delle malattie croniche

La metodologia Innohack è stata sviluppata dalla Sda Bocconi School of management. E il concorso è nato nel dicembre 2017 in collaborazione con Boehringer Ingelheim. “In Boehringer Ingelheim abbiamo intrapreso un percorso fondato su un approccio value based”, ha dichiarato Sabine Greulich, presidente di Boehringer Ingelheim Italia. “Miriamo a promuovere e supportare lo sviluppo di un sistema sanitario migliore e sostenibile. Crediamo che il valore emerga attraverso l’innovazione e che qualsiasi progresso sia possibile se basato sulla cooperazione. I nostri principi-guida sono: mettere il paziente al centro, ascoltare gli stakeholder per allineare la nostra offerta alle loro esigenze e investire nella diversità, esplorando e integrando le prospettive dei nostri interlocutori. Il progetto Innohack ingloba tutti questi principi. E ringraziamo i partecipanti per tutti i progetti presentati, attraverso cui potremo creare valore insieme per i pazienti e per il sistema sanitario nel suo complesso”.

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