Il rapporto insulina carboidrati

DiGiacomo Trapani

Il rapporto insulina carboidrati

Il fattore di sensibilità e il rapporto insulina carboidrati sono due strumenti indispensabili per: – stabilire la giusta dose di insulina da somministrare prima del pasto – correggere le iperglicemie inaspettate.

Il rapporto insulina/CHO E’ un numero che permette di determinare in un singolo soggetto quanti grammi di carboidrati vengono metabolizzati da 1 unità di insulina. Ciò permette di adattare la dose di insulina da praticare alla reale quantità di carboidrati introdotta in quel pasto.

Il rapporto insulina/carboidrati di ogni singolo individuo dipende dalla sua sensibilità all’insulina e quindi in genere più grande è la sensibilità all’insulina, maggiore è il numero di grammi di carboidrati metabolizzati da 1 unità di insulina.

Modi per il calcolo del rapporto insulina/CHO

1.Regola del 450/500

2.Diario alimentare

REGOLA 450 / 500

Insulina regolare: 450:dose totale media insulina giornaliera (ultima settimana)

Analogo insulina 500 dose:totale media insulina giornaliera (ultima settimana)

Esempio Dose totale di insulina giornaliera (basale + bolus di analogo) = 46 U

500 : 46 = 10.86

Rapporto insulina/carboidrati = 1:11 1

unità di insulina metabolizza 11 g di CHO

La regola del 450/500 ci permette di calcolare rapidamente il rapporto insulina-carboidrati ma al prezzo di un rapporto spesso poco attendibile. — Infatti con questa regola si trova un unico rapporto utilizzabile per tutti i pasti. — Nella pratica clinica quotidiana molto difficilmente un paziente ha lo stesso rapporto per tutti i pasti. — In genere questo rapporto viene utilizzato soltanto per gli spuntini, fuori pasto.

Allora come calcolare il rapporto insulinacarboidrati in modo più accurato?

A questo punto bisogna  compilare un diario alimentare raccomandando al paziente di mantenere fissa la quota di CHO e, per quanto possibile, di non modificare il dosaggio dell’insulina.

Analizzando almeno 4-5 giorni di diario alimentare si procederà con l’aggiustamento della terapia insulinica e si faranno compilare ancora 4-5 giorni di diario mantenendo ancora fissi i CHO e il nuovo dosaggio di insulina.

Se all’analisi degli ulteriori 4-5 giorni di diario alimentare riscontriamo delle glicemie preprandiali e postprandiali soddisfacenti possiamo procedere con il calcolo del rapporto insulina-carboidrati di ogni singolo pasto — Basterà dividere la quantità di carboidrati assunti per ogni pasto per la dose di insulina somministrata per quel pasto.

Esempio: Se Carlo — ha mangiato 60 grammi di CHO a colazione, 120 grammi a pranzo e 100 grammi a cena — ha somministrato 6 unità di analogo rapido a colazione, 8 unità a pranzo e 8 unità a cena — e le glicemie pre-prandiali e post-prandiali della colazione, del pranzo e della cena sono soddisfacenti — Rapporto insulina carboidrati della colazione: 60 / 6 = 10, cioè a colazione 1 unità di insulina metabolizza 10 grammi di CHO. — Rapporto insulina-carboidrati del pranzo: 120 / 8 = 15, cioè a pranzo 1 unità di insulina metabolizza 15 grammi di CHO. — Rapporto insulina-carboidrati della cena: 100 / 8 = 12.5, cioè a cena 1 unità di insulina metabolizza 12,5 grammi di CHO.

Il rapporto va individuato per singolo pasto dividendo i grammi di CHO di un dato pasto per le unità di insulina necessarie a mantenere la glicemia nel range desiderato.

Quando il rapporto insulina/CHO può essere considerato appropriato ?

Quando la glicemia post-prandiale torna nel range stabilito entro 1-5 ore dopo il pasto

Quando l’escursione glicemica postprandiale rientra nei limiti stabiliti – Ottima fino a 40 mg/dl – Accettabile fino a 60 mg/dl.

Esempio: Fabio 42 anni, diabetico da 22 anni, ha una dieta di 2400 calorie che prevede per il pranzo l’assunzione di 170 g di carboidrati e la sua terapia prevede 17 unità di insulina analogo (rapporto insulina/CHO = 1/10). Per motivi di lavoro oggi farà uno spuntino veloce e mangerà al bar.

Pane 29

Prosciutto 0

Banana 18

Budino 21

Totale CHO 68

Dose di insulina al bar : 7 unità

Ricordarsi che Il rapporto va ricalcolato se :

La dose totale di insulina giornaliera cambia

Il peso corporeo varia

Lo stile di vita si modifica : attività fisica, stress, orario di lavoro

 

Fonte

Info sull'autore

Giacomo Trapani administrator

1 commento finora

GiacomoPubblicato il12:32 pm - Apr 4, 2018

Volevo evidenziare come sia necessario chiedere al proprio team diabetologico chiarimenti e la formazione necessaria per essere autonomi e consapevoli su questo argomento. La formazione all’autocontrollo e alla gestione autonoma della persona con Diabete sono previsti dai LEA.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: