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DiGiacomo Trapani

Ricetta Asparagi con uova al tegamino

Gli asparagi sono costituiti da radici che producono i cosiddetti turioni, ossia i germogli, che sono le punte degli asparagi, la parte commestibile. Vengono raccolti a partire da gennaio, raggiungendo il massimo della maturazione in primavera.

Gli asparagi più noti hanno colore verde, ma esistono anche asparagi bianchi, viola e rosso-viola. Queste differenza cromatiche non comportano diverse proprietà nutrizionali ma solo un sapore differente.

Gli asparagi sono costituiti per la maggior parte da acqua e hanno poche calorie. Essi apportano infatti solo 24 kcal per 100 grammi di parte edibile, quindi sono indicati in caso si stia seguendo un regime alimentare ipocalorico. Gli asparagi sono ricchi di fibre e antiossidanti. Le fibre sono molto importanti per aiutare il transito intestinale e smaltire le tossine e per ridurre i livelli nel sangue di colesterolo e glucosio dopo i pasti. Hanno anche un indice glicemico molto basso, quindi sono indicati nell’alimentazione dei soggetti diabetici. Gli asparagi sono inoltre privi di colesterolo e grassi dannosi, e sono anche poveri di sodio.

Ingredienti per 4 persone:

1500 gr di asparagi

4 uova fresche

30 gr parmigiano grattugiato

12 gr di evo

sale e pepe qb

Preparazione:

Lavare e pulire gli asparagi, tagliendo eventualmente il fondo troppo duro.Raccoglierli quindi in un fascio e legarli con dello spago da cucina. Cuocere gli asparagi in abbondante acqua in una pentola alta.

Nel frattempo ungere una padella con un filo di olio e quindi romperci le uova dentro stando attenti a non rompere il rosso dell’uovo. Cuocere le uova finché il bianco é sodo ma il rosso sia ancora cremoso.
Scolare gli asparagi, metterli sui piatti dei singoli invitati e coprirli con le uova.

Aggiungere quindi un filo di olio extra vergine di oliva, salare, pepare e cospargere di Parmigiano grattugiato. Servire caldissimo.

Carboidrati 10

Proteine 18

Grassi 12

Buon appetito !!!

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Ricetta: Nidi Gambero Rosso e Zucchine al profumo di zafferano

Nidi Gambero Rosso e Zucchine al profumo di zafferano

 

Ingredienti per 4 porzioni Quantità
Zucchine 400 (100)
Pasta di semola 400 (100)
Gamberi o scampi con guscio 600 (150)
Sale
Peperoncino
Aglio
Prezzemolo
Zafferano
Preparazione: 30 min
Cottura: 10 min
 

 

Preparazione
Tagliate l’aglio a piccoli tocchetti, prima togliete l’anima interna per renderlo più leggero e digeribile. In padella versate un filo di olio e fate scaldare insieme all’ aglio, quindi aggiungete le zucchine tagliate a cubetti e un pizzico di Sale fate cucinare a fuoco lento Intanto mette a bollire l’acqua per la pasta aromatizzata con un pizzico di zafferano. Dopo che le zucchine sono quasi cotte aggiungete i gamberoni sgusciati, aggiustate di sale e peperoncino. Cucinate i nidi nell’acqua aromatizzata scolate e mantecate nella padella con il condimento, quindi aiutandovi con un forchettone ricomponete i nidi nel piatto di portata, aggiungete il condimento e abbellite con una manciata di prezzemolo e una spolverata di peperoncino. Buon Appetito suggerimenti a cura delle Maestre Giusi, Rosa e Letizia
KCAL PER PORZIONE 414
Proteine ad alto valore biologico 9 g
MACRONUTRIENTI Quantità %
Carboidrati 82 g 76%
Proteine 21 g 20%
Grassi 2 g 4%
TIPO DI GRASSI Quantità %G
Saturi 0.3 g 15%
Monoinsaturi 0.4 g 20%
Polinsaturi 0.9 g 45%
ALTRI NUTRIENTI Quantità %G
Colesterolo 101 mg 34%
Sodio 125 mg 5%
Fibre 4 g 13%

 

Note: si consiglia di utilizzare il gambero rosso di Mazara del vallo e olio EVO dalla cultivar Nocellara del Belice.
DiGiacomo Trapani

TORTA DI CAROTE AL PROFUMO D’ARANCIA. (Paola Serra)

I numerosi nutrienti presenti, conferiscono alle carote proprietà particolarmente utili al benessere della vista, del cuore, della pelle e dell’apparato digerente. Le carote sono inoltre note per il loro alto contenuto in beta carotene, un pigmento vegetale che non a caso prende il suo nome proprio da questo ortaggio, da cui è stato isolato per la prima volta. Il beta carotene è un composto antiossidante che contrasta la produzione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Inoltre nell’organismo esso viene convertito in vitamina A, indispensabile per molte funzioni biologiche quali, ad esempio, la visione, il differenziamento cellulare durante lo sviluppo embrionale, la funzionalità ovarica e testicolare, lo sviluppo delle ossa.

Ingredienti:

300 gr di carote grattuggiate
2 uova+1 albume
100 gr di zucchero (x t2…..50 gr zucchero di cocco)
250 gr farina di farro integrale
50 gr di mandorle che tritato finemente
Buccia di 2 arance grattuggiate
70 ml d’olio
 2 cucchiaini di lievito x dolci
1/2 cucchiaino bicarbonato.
Preparazione:
Mettete gli ingredienti come elencati ,e mescolare il tutto.
Cuocere i primi 20 Min a 160°,poi proseguire a 180°sino a cottura.
Fate prova stecchino.
Cho per intera torta circa 300

 

DiGiacomo Trapani

La pasta può far parte di una dieta a basso indice glicemico

Mangiare pasta, nel contesto di una dieta sana a basso indice glicemico, non è causa di sovrappeso e anzi può contribuire a ridurre peso corporeo e l’indice di massa corporea. Sono queste le conclusioni di un nuovo studio pubblicato su British Medical Journal Open.

Non si tratta di una scoperta rivoluzionaria, ma comunque di una messa a punto importante su un tema che al centro dell’attenzione, ossia il ruolo dei carboidrati nella dieta dei paesi sviluppati che sono alle prese con un’epidemia di obesità. Come spiegano gli autori dello studio nella premessa del loro lavoro: “Non è chiaro se la pasta contribuisca ad aumentare di peso o come altri alimenti a basso indice glicemico (GI) contribuisca alla perdita di peso.”

Per saperne di più i ricercatori del Dipartimento di Scienze Nutrizionali dell’Università di Toronto (Canada) e del St. Michael’s Hospital hanno eseguito una meta analisi di trials randomizzati e controllati della durata di almeno tre mesi.

In totale sono stati analizzati i dati di 30 studi che hanno coinvolto quasi 2.500 persone a cui è stato consigliato di mangiare pasta invece di altri carboidrati come parte di una dieta sana a basso indice glicemico. I soggetti coinvolti hanno mangiato in media 3,3 porzioni di pasta alla settimana, di circa 80 g, invece di altri carboidrati.

Nel follow up medio di 12 settimane i soggetti hanno perso circa mezzo chilo (MD = -0,63 kg, IC 95% -0,84 -0,42 kg) e hanno ridotto anche il BMI (MD = -0,26 kg /m2; IC 95% -0,36 -0,16 kg/m2) rispetto ai modelli alimentari a più alto indice glicemico.

Gli autori dello studio hanno sottolineato che questi risultati sono validi per la pasta consumata insieme ad altri alimenti a basso indice glicemico come parte di una dieta sana. Mentre andranno fatte ulteriori verifiche per capire se la pasta può avere lo stesso ruolo in altri tipi di diete.

“Ora possiamo dire con una certa sicurezza che la pasta non ha un effetto negativo sugli esiti del peso corporeo quando viene consumata come parte di un regime alimentare sano”, ha affermato il dottor Sievenpiper, uno degli autori dello studio.

Fonte

 

 

DiGiacomo Trapani

Pane con farina di canapa (Doranna Paron)

La farina di canapa è ricavata dalla macinatura dei semi di Canapa sativa. Ricca di nutrienti benefici per l’organismo, è utile per rinforzare e regolare la risposta del sistema immunitario, del sistema ormonale e del sistema nervoso.

La farina di Canapa contiene tutti gli 8 amminoacidi essenziali, inclusi metionina e cisteina che normalmente sono scarsamente rappresentati in altre proteine di origine vegetale.

Il 65% delle proteine della canapa è rappresentato dalla edestina, una proteina che si digerisce facilmente, mentre sono completamente assenti la gliadina e la glutenina, ovvero il glutine.

Per questo motivo la farina di canapa è adatta alle persone affetta da celiachia e inoltre è utile per rinforzare il sistema immunitario, quello nervoso e il sistema ormonale

Le fibre sono molto abbondanti e la rendono un alimento ideale per la lotta o la prevenzione alla stitichezza. I Sali minerali presenti in modo significante sono: potassio, magnesio, ferro e zinco, mentre per quanto riguarda le vitamine sono presenti prevalentemente i tocoferoli (vitamina E).

La farina di semi di Canapa è un alimento ricco di omega 3 e omega 6, acidi grassi importanti per il nostro organismo per le loro proprietà antiossidanti, utile inoltre per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari.

Ingredienti

325 gr di farina integrale 306 cho

125 gr farina di grano saraceno 77 cho
30 gr di farina di canapa
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale
300 gr di acqua
100 gr di latte 5 cho
20 gr di olio evo
Preparazione
Unire le farine in una ciotola , sciogliere il lievito il sale e l’olio mescolando con acqua a temperatura ambiente . Impastare gli ingredienti
il risultato sarà un’impasto piuttosto  morbido , trasferirlo in una spianatoia infarinata . Stendere l’impasto con le mani infarinate per allargarlo in una forma squadrata quindi piegatelo in tre volte .Fate riposare per almeno 30 minuti coperto da un canovaccio pulito . Stendete nuovamente l’impasto .
Arrotolatelo dal lato lungo quindi mettetelo in uno stampo da plumcake rivestito da carta forno . Lasciate lievitare per circa tre ore nel forno spento . Non allungare i tempi tenete d’occhio l’impasto …Spennellate delicatamente con un po’ di albume d’uovo e decorate a piacere con i semi . Preriscaldate il forno statico a 220C quindi infornate , mettete un pentolino di acqua sul fondo del forno , abbassate la temperatura a 180C e cuocete per circa 30 minuti .
totale 388 cho peso cotto 795 gr -cho per 100 gr 49 
Ricetta testata da Doranna Paron 
DiGiacomo Trapani

SFORMATINI DI ZUCCHINE E PARMIGIANO BIMBY

Chi resiste a morbide bontà realizzate con un mix di verdure e altri ingredienti, perfette come antipasto raffinato e allo stesso tempo saporito? Per una cena importante o per far colpo sulla vostra dolce metà, ecco delle piccole delizie dalla consistenza avvolgente.

INGREDIENTI:

  • 10 grammi di olio extra vergine d’oliva, + q.b.
  • 80 grammi di Parmigiano reggiano a pezzi, di circa 3 cm
  • 100-120 grammi di cipolla bianca, a metà
  • 1 spicchio di aglio
  • 300 grammi di zucchine a pezzi, di 3-4 cm
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 80 grammi di latte
  • 100 grammi di farina
  • 2 uova
  • 4 triangoli di formaggio fuso, 70 gr circa

PREPARAZIONE DELLA RICETTA:

  1. 1. Preriscaldare il forno a 200°C. Ungere con poco olio extravergine di oliva 8 coccottine monoporzione.2. Mettere nel boccale il Parmigiano reggiano e grattugiare: 20 sec./vel. 10. Trasferire in una ciotola e tenere da parte.3. Mettere nel boccale la cipolla e l’aglio, tritare: 5 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola.4. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e insaporire: 3 min.7/Varoma/vel. 1.5. Aggiungere le zucchine e il sale, tritare: 5 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola.6. Unire il Parmigiano reggiano grattugiato, il latte, la farina, e le uova, frullare: 10 sec./vel. 7.

    7. Trasferire il composto di zucchine nelle cocottine preparate in precedenza riempiendole per metà. Riporre al centro di ogni cocottina metà triangolo di formaggino fuso e ricprire con il restante composto. Cuocere in forno caldo per 25 minuti (200°C).

    8. Togliere dal forno e lasciar intiepidire per 10 minuti. Sformare in piatti individuali e servire.

  2. VALORI NUTRIZIONALI per porzione:

Calorie 168

Proteine 9 g

Carboidrati 11 g

Grassi 9 g

DiGiacomo Trapani

Per chi ama fare il pane : differenza fra farina 1 2 e integrale

COME SCEGLIERE LE FARINE PIU’ NUTRIENTI

Quante volte vi sarete domandati come riconoscere una farina integrale vera da una spacciata per tale… Quale sia la differenza fra farina 1 2 e integrale… Riconoscere un prodotto integrale potrebbe infatti sembrare semplice, ma il fatto che abbia un colore più scuro non è purtroppo una garanzia sufficiente che lo sia davvero. In linea di massima è bene ricordare che il germe, l’organo riproduttivo del grano e la parte più ricca di proteine, è per lo più escluso nelle farine industriali; molto più facile trovare la sua presenza nelle macinature artigianali realizzate con mulini a pietra.

FARINA 1

Pur essendo anche qui escluso il germe, è comunque una farina che presenta una percentuale maggiore di crusca, oltre alla parte centrale del chicco, ricca di amido. Anche il contenuto vitaminico è maggiore rispetto alla farina bianca (acido folico, riboflavina e vitamina B-1, B-3 e B-5). La grande differenza la fa la presenza di fibre: anche se non sono un nutriente vero e proprio, queste esercitano effetti positivi sull’organismo perché, grazie all’elevata capacità d’idratazione, aumentano la viscosità del contenuto intestinale e stimolano la crescita di batteri benefici per il nostro intestino. Inoltre, le fibre aiutano a diminuire il colesterolo e il tasso di glucosio nel sangue.

FARINA 2

Detta anche semintegrale, è una farina che conferisce al pane un sapore più gustoso: è fonte di fibra, contiene più sali minerali, proteine e vitamine delle precedenti. Più versatile rispetto alla farina integrale vera e propria, può essere un buon compromesso se non si è disposti a passare all’integrale “integrale”!

FARINA INTEGRALE

La differenza fra farina 1 2 e integrale è decisamente marcata. La farina integrale è la migliore in assoluto, soprattutto se macinata a pietra e biologica, perché conserva tutte le componenti del chicco (amido, germe e crusca). Con questa antica lavorazione, il chicco viene sfarinato passando attraverso una coppia di pietre naturali che girano lentamente evitando processi di surriscaldamento lesivi delle proprietà nutritive. Inoltre, con la macinatura a pietra, gli oligoelementi del germe vengono assorbiti dalla farina esaltandone la fragranza e garantendone una discreta digeribilità.
Il discorso cambia completamente con le farine integrali industriali che per lo più sono “falsi” integrali. Non contenendo il germe, in molti casi non sono altro che farine di tipo 0 alle quali viene addizionata una percentuale variabile di crusca. Quando andate al supermercato, prestate dunque attenzione al colore del pane integrale: se è chiaro con puntini scuri si tratta di un falso integrale (crusca aggiunta); quello vero, infatti, è per lo più scuro e dalla colorazione uniforme.
Inoltre, dopo esservi fatti una piccola cultura sulla principale differenza fra farina 1 2 e integrale, riflettete sull’eventualità di dirigere le vostre scelte su prodotti biologici: la farina integrale è la più ricca di fibre, ma anche la più pericolosa: sulla parte esterna della cariosside possono accumularsi residui di trattamenti antiparassitari.

Fonte

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